Nella “città dei diamanti”, Saurimo, capitale della provincia angolana di Lunda Sud, la vera ricchezza sono loro: quei sorrisi sghembi, le gambe deformate dall’artrite, gli occhi vacui, le rughe presenti ma poco visibili per la pelle color dell’ebano. Sono i 62 anziani, 26 uomini e 36 donne tra i 60 e i 93 anni, che abitano il Lar de Assistência a pessoa idosa, la Casa di accoglienza per anziani di Saurimo dove sono accolti malati, disabili, ma anche persone maltrattate e abbandonate dai familiari con l’accusa di stregoneria. Papa Leone XIV ha voluto iniziare da loro il programma della visita nella terza città dell’Angola. Un breve incontro prima della Messa, scandito da testimonianze, canti in lingua chowke, un dialetto locale, balletti e trenini con un fazzoletto bianco per dare accoglienza al Pontefice.
(Tratto da Vatican News)

