Mese di Giugno, mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù

Con il 1 Giugno ha inizio il mese che la Chiesa ha tradizionalmente dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Si tratta di una devozione ricca e densa di significato non solo spirituale ma anche sociale che arricchisce il patrimonio di fede del popolo cristiano e lo supporta nella sua missione evangelizzatrice e di amore al prossimo nell’intento di animare cristianamente tutte le realtà. In questa prospettiva l’Uneba si sente istituzionalmente interpellata da questa dimensione che, proprio nel mese di giugno,  viene particolarmente posta all’attenzione di tutti i fedeli, in primis proprio quelli impegnati nelle opera sociali.

Nota ANAC su adempimenti di trasparenza

ADEMPIMENTI DI TRASPARENZA:

Il 31 maggio 2024 è la scadenza per la pubblicazione, nella sezione Trasparenza dei siti degli enti soggetti all’obbligo, di dati e documenti, secondo quanto prevede la legge 33/2013 e in base alle indicazioni della  delibera ANAC 23 aprile 2024 n. 213.

La Nota “Adempimento obblighi di pubblicazione ex D.Lgs. 33/2013 per l’anno 2024” a cura dell’avvocato Alberto V.Fedeli della Commissione giuridica Uneba nazionale, fornisce indicazioni agli enti Uneba su:

  • chi è tenuto al rispetto degli obblighi
  • l’attestazione dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione
  • le verifiche su sovvenzioni e contributi, servizi erogati, accesso civico
  • un modello di documento per la disciplina dell’accesso civico che gli enti Uneba possono utilizzare e personalizzare
Si invitano tutti gli associati a prendere visione della Nota.

Mese di Maggio, Mese Mariano

Con l’avvicinarsi della fine del bellissimo mese mariano riproduciamo le immagini delle statue ed immagini della Madonna che la varie strutture socio-sanitarie hanno inviato ad Uneba Prov.le Pisa per partecipare alla raccolta attivata nel mese di maggio 2024 per onorare la Madre Santissima di nostro Signore Gesù Cristo.
All’iniziativa hanno aderito Rsa Istituto Campostrini di Vicopisano, la Rsa Madonna del Rosario di Orentano,  la Fondazione della Parrocchia di San Frediano di Forcoli,  la Rsa Madonna del soccorso di Fauglia,  l’Istituto Padre Agostino di Marina di Pisa, la Scuola paritaria d’infanzia ed asilo nido S. Anna di Orentano,  l’Arciconfraternita di Misericordia di Pontedera,  la struttura di Cure intermedie Maria Regina di Orentano,  la Scuola paritaria d’infanzia Carlino Paganelli di Staffoli e la Rsa Villa Santa Caterina del Calambrone. Si è trattato di una bella ‘staffetta’ le cui immagini sono state già pubblicate sulla pagina Facebook Uneba Prov.le di Pisa (clicca qui) e le riproponiamo su questa pagina regionale.
A tutte le strutture auguriamo una buona fine del mese mariano!
Ave Maria Santissima!

Samaritanus Care, infermieri dall’estero per Uneba e Aris

Venerdì 17 alle 12 a Palazzo Grazioli a Roma conferenza stampa di presentazione di  Samaritanus Care, progetto per l’inserimento nelle strutture sanitarie e sociosanitarie associate ad Aris o Uneba, di infermieri che hanno conseguito la laurea in istituzioni cattoliche in Africa, America, Asia.

Obiettivo di Samaritanus Care è dare risposta alla grave carenza di infermieri in Italia e garantire alle persone fragili prese in carico dalle suddette strutture, a partire dagli anziani non autosufficienti, l’assistenza qualificata di cui hanno bisogno e diritto.
Il progetto nasce su iniziativa della Fondazione Samaritanus, costituita da Aris e Uneba, le due maggiori associazioni rappresentanti le Istituzioni sanitarie e sociosanitarie cattoliche e di ispirazione cristiana, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana.

“Uneba – ha detto in conferenza stampa il presidente Franco Massi- dà la sua piena disponibilità a sostenere questo progetto: non solo perché i nostri enti ne hanno bisogno, ma perché  Samaritanus garantisce alle nostre strutture la presenza di personale di qualità. E’ questo quid di qualità in più, il valore aggiunto”.

Samaritanus Care è una grande “rete di accoglienza e chiamata”, ha evidenziato don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale della Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana.

“Entro fine 2024 ipotizziamo che possano arrivare i primi infermieri negli enti”, ha aggiunto.

Nella conferenza stampa sono intervenuti i rappresentanti dei poli di formazione extra europei che preparano gli infermieri:

  • Ilaria Tinelli, coordinatrice delle attività sanitarie per la diocesi di Sangmelima in Camerun
  • Padre John Idio, Nigeria
  • Padre Steve Chobo, Direttore dei Servizi Sociali e capo del Dipartimento della Salute della Conferenza Episcopale della Tanzania
  • Sr Claret Anchil, direttrice di un Istituto Ospedaliero indiano  (Mother Vannini College of Nursing)
  • Don Florent Ntumba Congo
  • Gian Battista Bolis, Perù Rettore dell’Università Sedes Sapientiae di Lima

Più voci hanno espresso apprezzamento per il progetto anche come opportunità di crescita professionale, che dà agli infermieri una via di immigrazione  regolare e anche la possibilità, dopo il periodo di lavoro in Italia, di riportare al servizio del proprio Paese le competenze acquisite. Ed è questo il giusto percorso, ha evidenziato padre Virginio Bebber, presidente di Aris.

Samaritanus Care è un grande esempio di economia circolare, ma pure di circolarità dei valori, ha evidenziato Enrico Bollero, presidente di Fondazione Samaritanus.

Ecco l’articolo di Avvenire su Samaritanus Care

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Il futuro dell’amministratore di sostegno, convegno a Pisa con Uneba

Cosa fa oggi l’amministratore di sostegno, e cosa dovrà fare in futuro?

E’ il tema di “Amministratore di sostegno a 20 anni dalla Legge: quali prospettive?”, convegno patrocinato da Uneba in programma venerdì 31 maggio a Pisa, a cura dell’associato Uneba Fondazione Casa Cardinale Maffi.

Dopo l’introduzione di Franco Falorni, il presidente Uneba Franco Massi porta un saluto iniziale Alla tavola rotonda interviene, tra gli altri, Giuseppe Guaricci, componente del Comitato Esecutivo di Uneba, oltre a Giulietta Falorni e Ilaria Lombardi di Fondazione Maffi.

Richiesto l’accreditamento come evento formativo per avvocati, assistenti sociali, professioni sanitarie (ECM).

Il futuro delle giovani generazioni

“Il futuro delle giovani generazioni – Le sfide nel lavoro educativo e di cura” è il nuovo convegno nazionale Uneba, a Napoli il 14 e 15 giugno.
Con i nostri esperti parleremo di
languishing
identità di genere
violenza famigliare
E ascolteremo le buone pratiche di
Progetto Airone
Rete Pollicino
Casa Arcobaleno
Patti educativi
Siete tutti invitati a partecipare.

Il 7 maggio a Firenze l’evento “Attacco al Welfare toscano, le analisi e le proposte per salvarlo”

Tutti gli attori del welfare integrato toscano per la prima volta insieme per discutere delle problematiche del settore e fare proposte per risolverle. L’appuntamento è stato per il 7 maggio a partire dalle 9.30 al Cenacolo del Fuligno di Firenze per l’iniziativa “Attacco al Welfare toscano, le analisi e le proposte per salvarlo”, su cui si confronteranno Istituzioni, Associazioni, Cooperative sociali, Imprese del Terzo Settore e Sindacati. Al centro dell’attenzione e della discussione ci saranno i problemi che affliggono il sistema di welfare integrato della Toscana: le difficoltà a tenere insieme la sostenibilità economica e la qualità dei servizi, il ruolo che devono avere le cooperative sociali, gli enti del terzo settore e gli attori del welfare toscano (semplici erogatori di servizi, destinati a comprimere i costi, o soggetti che attraverso politiche attive sociali e del lavoro operano a pieno titolo nel sistema di welfare toscano?), il valore del lavoro sociale e quello di cura, l’innovazione, organizzativa, tecnologica e sociale. L’evento ha visto la partecipazione di coloro che ogni giorno si occupano del welfare integrato e delle loro organizzazioni di rappresentanza, dei coordinamenti e dei sindacati: Centrali Cooperative-Settore Sociale, Coordinamento Gestori RSA, Coordinamento Gestori CdR-RSD, CEART – Coordinamento Enti Accreditati della Toscana, CNCA Toscana – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, CNCM Toscana – Coordinamento Nazionale Comunità per Minori, Coordinamento Pollicino, Sindacati maggiormente rappresentativi di categoria della Toscana.

L’obiettivo è sollecitare le Istituzioni e gli enti pubblici in genere a cambiare rotta, a tracciare una strada sostenibile per tutti che garantisca servizi di qualità ai cittadini e benessere per lavoratori e imprese, a partire dal recepimento dei rinnovi dei contratti di lavoro. Gli organizzatori dell’evento chiedono alle Istituzioni, Regione e ANCI Toscana in primis, se si vuol legittimare lo status di servizi pubblici di diversa qualità a seconda di chi li eroga e, soprattutto, se considerare migliaia di lavoratrici/ori e professioniste/i di categoria inferiore? Si vuol perpetuare il controverso universo delle gare d’appalto e dei bandi pubblici orientato alla logica – più o meno surrettizia – del massimo ribasso, nonostante l’entrata in vigore di un nuovo codice degli appalti che riconosce gli incrementi contrattuali e stabilisce nuove regole del gioco? E cosa dire dell’uso maldestro dello strumento dell'”amministrazione condivisa” che sta completamente snaturando la co-progettazione? Sono state solo alcune delle domande al centro della discussione.

Mese di Maggio, Mese Mariano

Un augurio e una buona festa di San Giuseppe Lavoratore.

Il mese di Maggio è anche il mese che la Chiesa dedica tradizionalmente alla Vergine ed Immacolata Maria. Quest’anno durante questo mese raccoglieremo e pubblicheremo tutte le immagini,  statue, eventi dedicati alla Madonna nelle nostre case e strutture quale segno di pietà, devozione e amore del popolo fedele verso la Madonna. La fede ci dice che chi è vicino alla Madre è vicino anche al Figlio, anzi, la Madre conduce sempre al Figlio. La pietà popolare esprime, nella sua semplicità ed anche nella sua bellezza e nel radicamento territoriale,  la fede e la devozione del popolo fedele verso la Mamma del Cielo che accomuna generazioni e generazioni di fedeli nonchéla storia di santita cristiana dei nostri territori. Tutti coloro che hanno una statua, un’immagine o che dedicano momenti comuni di preghiera alla Madonna nelle varie case, strutture e servizi gestiti nel territorio toscano sono invitati a inviarli a reception@madonnadelsoccorsoets.it  Le immagini saranno pubblicate a cadenza settimanale per tutto il mese di Maggio. In questo mese riscopriamo la bellezza d3lla devozione mariana e la recita del Santo Rosario: ‘Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio’ (S. Giovanni Paolo II,  Rosarium Virginis Mariae)

San Giuseppe Cottolengo

Da Uneba Toscana,  in occasione della festa di San Giuseppe Cottolengo, un augurio alla grande famiglia Cottolenghina presente e operante anche nella nostra regione con fede, entusiasmo ed impegno al servizio dei poveri,  degli ammalati e degli ‘ultimi’ della società sull’esempio del suo santo fondatore.
Un augurio di buona festa a tutte le Case della divina provvidenza in Toscana,  in Italia e nel mondo e un grande ringraziamento per il lavoro insostituibile che portate avanti!

Consiglio Regionale Uneba Toscana

Si è tenuto il 15 Aprile 2024 alle ore 18.30, in collegamento, la seconda parte della riunione del Consiglio regionale Uneba Toscana, dopo quella in presenza della settimana precedente per continuare  a trattare le seguenti tematiche.

Nel corso degli incontri sono stati fatti più approfondimenti sul documento dei tavoli di lavoro DGRT 843/2021, quindi sui contenuti della proposta di Legge regionale per la riorganizzazione delle attività di programmazione e governance del sistema delle RSA della Regione Toscana.

Sono stati comunicati aggiornamenti sullo stato delle trattative per il rinnovo del CCNL e sulle trattative in corso per le strutture e i servizi per la disabilità.

Sono state discusse e approvate più azioni da realizzare in comune con il Coordinamento tra le Associazioni datoriali.

Il Coordinamento delle RSA è stato allargato e comprende le rappresentanze di tutti gli enti che operano nei servizi socio-sanitari per la disabilità e la salute mentale, per i servizi socio-educativi, per portare avanti una comune proposta progettuale ed organizzativa,  per l’adeguamento delle rette e del sistema normativo. E’ stata concordata anche la modalità di aggiornamento del Sito Regionale Uneba in rappresentanza di tutte le realtà provinciali.

Si è trattato di un incontro proficuo e partecipato. Gli Associati Uneba della Toscana continueranno prossimamente ad incontrarsi e cooperare per portare avanti sui territori ed a livello regionale le proprie istanze, tutte a favore degli utenti, dei collaboratori e più in generale dell’intera Comunità, in attuazione delle proprie finalità istituzionali.

(La fotografia riportata è di repertorio ed è tratta da album Convegno nazionale Uneba di Pisa – Novembre 2023)