Si ricorda a tutti gli enti associati obbligati che, entro il 30 Giugno 2026, è necessario procedere con la categorizzazione delle attività e servizi ai fini NIS2. Invece, coloro che sono entrati nel sistema NIS nel 2026, avranno tempo fino al 31 dicembre per avviare la procedura di adeguamento.
L’adempimento richiesto prevede che ogni ente soggetto alla disciplina NIS carichi sulla piattaforma ACN l’elenco completo delle proprie attività e dei propri servizi, classificati per categoria di rilevanza, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dalla stessa piattaforma.
Quindi, per ogni attività o servizio censito dovranno essere indicati: la denominazione, una breve descrizione (se utile), la macro-area ACN di appartenenza e, soprattutto, la categoria di rilevanza.
Il modello predefinito dall’ACN prevede quattro categorie di rilevanza, con livello di impatto crescente.
Si suggerisce a tutti di consultare il portale dell’ACN ove sono resi disponibili le Linee Guida NIS – Modello di categorizzazione.
Chi è entrato nel sistema NIS nel 2026 ha più tempo. Per gli enti che si sono iscritti per la prima volta nel 2026: entro il 31 dicembre 2026 si dovrà provvedere alla designazione referente CSIRT ed entro il 1° gennaio 2027 adempiere all’ obbligo di notifica degli incidenti significativi. Infine, entro luglio 2027 dovranno essere adottate le misure di sicurezza di base.
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