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Modifica dei requisiti sistema di accreditamento socio-sanitario regionale toscano

Con la presente siamo a comunicare che la Regione Toscana con Delibera n. 244 del 2 Marzo 2026 ha modificato il sistema di ACCREDITAMENTO istituzionale socio-sanitario regionale. In particolare, a titolo soltanto esemplificativo, segnaliamo:
– RS 22 a) e b): in materia di valutazione del vitto per il quale si richiede che ‘Rispetto al servizio di ristorazione viene valutata periodicamente la qualità percepita dagli utenti’ e ‘La qualità del vitto viene rilevata e valutata almeno mensilmente dagli operatori e sono attuate le eventuali azioni di miglioramento’; La NOTA specifica inoltre che: ‘La struttura definisce la modalità di rilevazione mensile, di valutazione e di attivazione dell’eventuale azione di miglioramento della qualità del vitto’;
– RS 26 in materia di contenzioni che richiede la presenza di un un protocollo secondo le disposizioni normative e le evidenze scientifiche/professionali, per la prevenzione e la gestione delle contenzioni sulle persone assistite. Ogni applicazione di contenzione deve essere analizzata individuando dei fattori causali e/o contribuenti per la messa a punto di un piano di miglioramento. Inoltre, nella cartella personale devono essere riportati: gli interventi preliminari ed alternativi attuati dall’equipe al fine di preservare l’autodeterminazione della persona assistita e messi in atto senza alcun successo ad eccezione degli ausili idonei ai sensi D.M. 332/99 (vedi allegato 1); prescrizione medica e consenso informato giuridicamente valido oppure motivazioni del ricorso temporaneo ed eccezionale alla contenzione per stato di necessità attuato dall’equipe o dall’infermiere (ex art. 54 C.P.); evidenza del monitoraggio effettuato durante l’applicazione della contenzione; – In materia di corsi di formazione si fa presente che passano da ‘1 volta nella carriera lavorativa’ a ‘1 volta ogni 2 anni’ anche i seguenti percorsi formativi:
a) RS 09 Infezioni correlate all’assistenza con particolare attenzione ai contenuti del percorso che – oltre a prevedere MDR – indica temi specifici per altre tematiche;
b) RS 16.b Violenza a danno degli assistiti;
c) RS 36 Competenze relazionali.
Negli indicatori si segnala il nuovo ANZ.RSA.RG17.I03 relativo al Piano della attività di animazione che stabilisce: ‘Il piano delle attività di animazione e socializzazione, sia interne che esterne alla struttura, è elaborato sulla base dei progetti personalizzati ed è reso disponibile agli assistiti e/o a chi li rappresenta legalmente’. E richiede la realizzazione di attività all’interno della struttura aperte alla comunità con numero maggiore o uguale a 12 specificando ‘almeno una al mese’.
Si suggerisce di leggere attentamente i nuovi requisiti e fare particolare attenzione anche alle NOTE relative ai requisiti che riportano modifiche.
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