La Fondazione Madonna del soccorso Ets di Fauglia (Pi) invita tutti a partecipare all’inaugurazione della nuova Rsa e Cd Madonna del Sacro Cuore di Bientina (Pi) che si terrà il prossimo 3 ottobre alle ore 15.30 nella centrale piazza Vittorio Emanuele II di Bientina (Pi). La struttura è destinata ad accogliere fino a 48 posti per anziani non autosufficienti modulo base in regime residenziale e 6 in regime diurno. La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Pisa S. Ecc. Rev.ma Mons. Saverio Cannistrà e dal Vescovo di San Miniato S. E. Rev.ma Mons. Giovanni Paccosi. Sarà presente anche S. E. Rev.ma Mons. Fausto Tardelli presidente onorario dell’ente Fondazione Madonna del soccorso. Alla cerimonia prenderanno parte anche molti rappresentanti dei Comuni della provincia di Pisa, Asl, Sds, compagnie, confraternite, Scout, Unitalsi, sacerdoti e religiose, Misericordie, Gruppi Frtres e tante realtà del territorio. Il Direttore generale della Fondazione Madonna del soccorso Riccardo Novi – anche presidente di Uneba Pisa – riferisce che: ‘Aspettiamo tutti alla cerimonia del 3 ottobre 2026 a Bientina’. Intervistato in merito alle richieste di ingresso riferisce che: ‘Le richieste di accesso alle Rsa è, soprattutto negli ultimi anni, in costante crescita. Basti pensare che solo il nostro ente ha circa 70 anziani in lista di attesa. La gestione, in qualità, delle strutture socio-sanitarie è la migliore carta da visita. La nostra realtà si impegna molto a fare rete sul territorio di riferimento impegnandosi nella collaborazione con la parrocchia, il Comune, le scuole, le varie realtà sociali ed associative del paese in maniera che gli anziani sperimentino l’accoglienza non soltanto della Rsa ma dell’intera collettività. In merito alla ricerca di personale, spesso complessa, in questo caso non si sono verificate particolari difficoltà soprattutto grazie ad una doppia strategia attivata: 1) favorire l’avvio della struttura da parte di personale qualificato già in servizio presso altre strutture dello stesso ente nelle quali andrà certsmente sostituito ma con minor impatto rispetto all’assunzione di ‘massa’ in una nica struttura; 2) Svolgimento di percorsi abilitanti al titolo Adb nel comune di riferimento negli ultimi due anni in maniera da facilitare la partecipazione attiva della comunità. Personale poi già avviato al lavoro in altre strutture per consentirne l’acquisizione di esperienze necessarie. Queste due ‘strade’, percorse contemporaneamente ha consentito di organizzare l’equipe in maniera equilibrata e preparata’. Allora vi asperità tutti il 3 ottobre a Bientina.
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